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Circoscrizione Picone - Poggiofranco: in attesa del programma, ecco le priorità |
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Venerdì 11 Dicembre 2009 |
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Intervista al presidente Franco Polemio
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  La III Circoscrizione Picone-Poggiofranco è l'unica che ancora non ha presentato le linee programmatiche per i prossimi cinque anni. Abbiamo chiesto il perché al presidente Franco Polemio.
“Il programma è in via di definizione e sarà presto portato in Consiglio. Stiamo valutando con attenzione le priorità che ci sono sul quartiere, fuori dalle logiche propagandistiche della campagna elettorale.”
Criterio importante di cui tener conto, secondo Polemio, è la praticità : le risorse degli enti sono limitate a tutti i livelli, per cui “è inutile fare una lettera alla befana non sostenibile”. A questo punto gli abbiamo chiesto quali siano le priorità che l’amministrazione circoscrizionale intende affrontare subito.
Franco Polemio ci ha indicato le criticità del quartiere, che riguardano soprattutto la viabilità , in particolare il problema dell'incrocio su via Papa Giovanni XXIII, tra via O. Flacco e via Papa Pio XII (nelle vicinanze dell’ospedale Cotugno). L'installazione di una rotatoria risulta difficile, in quanto “il livello di traffico di quella zona e la vicinanza delle strade, porterebbero alla saturazione. Si sta pensando ad un sistema molto complesso e costoso di rondò a più livelli, in modo da far transitare sotto il livello della strada le auto che attraversano l'incrocio verticalmente. In Italia ci sono pochissimi esempi di questo tipo.”
Alcuni problemi sono legati ad immobili inutilizzati, come il mercato di via Carrante, dal quale “i commercianti sono andati via, perché lo ritenevano economicamente poco vantaggioso” o la Centrale del Latte. Il progetto è quello di trasferirvi il Poliambulatorio di via Pasubio. “Insieme al Policlinico e al Cotugno, futuro centro oncologico, quest'area potrebbe divenire un polo socio-sanitario di assoluta rilevanza regionale. E' necessario un accordo con la Asl e per questo stiamo aspettando un suo riassetto.”Â
Spazio anche alla cultura con il progetto del Nuovo Teatro Abeliano, che sorgerà sul suolo occupato attualmente dal Parco di Gomma (viale De Laurentis ang via Ghandi). “Dopo lo sfratto da via della Costituente, abbiamo accolto l'invito di Vito Signorile e finalmente il quartiere avrà la sua prima struttura ricreativa.” Se la Giunta e il Consiglio Comunale danno il via libera, il teatro potrebbe essere pronto entro un anno.
Angelo D'Angelo |
Commenti
Cioè questa persona, durante la campagna elettorale avrebbe detto delle cose qualsiasi e ovviamente allettanti per farsi votare, nello spirito propagandistico che caratterizza le campagne elettorali!??!!!
Viva la sincerità !
Comunque l'idea del polo socio-sanitario lì dove aveva sede la centrale del latte non la trovo una bella idea: immaginate il traffico in quella zona???????
Invece sono assolutamente concorde con il progetto del Nuovo Abeliamo: E SPERIAMO!!!!
Siete uomini che vogliono il bene, o una volta seduti su di una sedia, pensano solamente a curare relazioni di parte?
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