Intervista sul programma a Mario Ferrorelli, presidente della IX Circoscrizione Murat - San Nicola
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È ormai al suo terzo mandato al timone della centralissima Circoscrizione Murat - San Nicola. Stiamo parlando di Mario Ferorelli, plurisuffragato presidente, eletto nelle fila del centrodestra. Il Barometro lo ha incontrato.
D. Presidente, ci parli del suo programma.
R.«In primo luogo stiamo lavorando per l’eliminazione delle barriere doganali. Vorremmo consentire ai turisti che sbarcano di arrivare direttamente nel cuore della città . In Grecia, per esempio, i controlli vengono fatti a bordo delle navi. Il nostro progetto prevede la pedonalizzazione di un intero tratto di strada fino al terminal crociere. Barivecchia riacquisirebbe il rapporto diretto con il mare, trascurato negli anni da tutte le amministrazioni. Altro impegno che va parallelamente a questa grande opera è la realizzazione di un parcheggio interrato presso largo Santa Chiara, nei pressi della cosiddetta “Banchina”. Quel parcheggio era stato addirittura finanziato per 10 milioni di euro dall’allora governatore Fitto e avrebbe permesso il parcheggio gratuito ai residenti, perché realizzato con danaro pubblico e non in project financing».Â
D. Perdoni la perplessità , ma non crede che la realizzazione di parcheggi sotterranei abbia già causato troppi problemi?
R. «La verità è che non c’era nessun problema, e lo dimostra il fatto che anche in piazza Cesare Battisti i lavori stiano continuando normalmente. Alla base c’è la mentalità dell’attuale Amministrazione poco propensa a realizzare grandi opere. E non solo. C’è una parte della Magistratura che è contraria alla realizzazione dei parcheggi. Realizzare un parcheggio in largo Santa Chiara per noi è soprattutto un’affermazione di principio»
D. Immagino valga lo stesso anche per il parcheggio di Corso Cavour?
R. «Il punto è sempre uno: la Magistratura non ha nessuna intenzione di realizzarlo. Certamente rimane nei nostri obiettivi, recupereremmo quasi 1300 posti auto, di cui circa il 60 % sarebbe destinato ai residenti come parcheggi pertinenziali. Va bene: i lavori comporterebbero disagi. Un amministratore non deve guardare solo al domani, ma al medio e lungo termine».Â
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D. Ci sono altri progetti per la mobilità nel centro di Bari?
R. «Con l’assessore al traffico abbiamo parlato della pedonalizzazione di alcune aree del centro. Partendo da via Sparano e comprendendo due tratti di via Putignani e via Principe Amedeo, vorremmo costituire una sorta di piazza che avrebbe come perimetro via Andrea da Bari, via Dante, via Argiro e via Calafati. È un esperimento che tenteremo già a Natale. Il centro diventerebbe un polo commerciale attrattivo per tutta la provincia».
D. Ma una pedonalizzazione non rischierebbe di portare ulteriormente al collasso la situazione parcheggi, soprattutto nel periodo natalizio?
R. «Certo, tutti questi progetti dipendono dalla chiusura del cantiere di piazza Cesare Battisti, che entro un annetto dovremmo vedere pronto. Al massimo sono esperimenti temporaneamente circoscritti, come quello natalizio che durerà una ventina di giorni. La viabilità non ne soffrirà . Verranno meno solo una sessantina di posti. Comunque stiamo pensando di rendere gratuite le isole blu a pagamento, come quella di via Argiro. L’una cosa compenserebbe l’altra».Â
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D. Mentre a Bari Vecchia ormai c’è la Ztl.
R. «È un sistema da perfezionare. Sicuramente è un passo avanti rispetto al caos generalizzato che c’era prima. C’è stata una grande collaborazione tra l’Assessorato al Traffico e questa Circoscrizione. Quello che manca adesso sono i controlli».
D. Cambiamo argomento. Nel suo programma si parla di recupero dei monumenti storici?
R. «Va da sé che la Circoscrizione non ha i fondi per operare interventi di restauro. Noi ci siamo rivolti sempre ai privati con discreti risultati. L’Arco delle Meraviglie è stato recuperato grazie a dei fondi privati arrivati da una banca londinese, è la cosiddetta finanza etica. Stessa sorte spero toccherà all’Arco di San Nicola in via Palazzo di Città . Abbiamo stanziato una piccola somma e pare che la Basilica coprirà la restante parte».
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D. Tornando nella parte murattiana, che ne pensa di piazza Umberto?
R. «È in uno stato di degrado evidente. Le fontane sono delle latrine dove gli extracomunitari lavano i loro panni. Questi poveri migranti dormono tra le piante e creano disagio ai moltissimi pendolari. È un pessimo biglietto da visita per la città . Ma il problema c’è anche per le comunità residenti. C’è quella Georgiana che opera traffici di pacchi, per carità , probabilmente anche legittimi. La cosa necessiterebbe dei controlli».
D. Cioè?
R. «Il Regolamento sul Decentramento, adottato dal Consiglio comunale non più di quattro anni fa, prescrive che le Circoscrizioni abbiano un proprio comando di Polizia municipale, le famose brigate di quartiere, che però non si sono mai viste. Ora come ora le Circoscrizioni vengono viste come un problema, quando in realtà potrebbero essere una potenzialità . Credo si debba vincere la battaglia del decentramento».
Roberto Maggi
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Commenti
E me sembra un voler tornare indietro
Perchè non si è pensato ad una convenzione per i negozianti?
Se la situazione non cambia, fra poco i negozi spariranno dal centro.
Prima di fare commenti, bisognerebbe accertarsi delle situazioni...
Per quanto concerne i tuoi colleghi furbetti forse è il caso di segnalare a chi di competenza il loro abuso!
buon lavoro
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