Piazze e giardini: le novità per combattere il degrado PDF  | Stampa |  E-mail
Share
Domenica 05 Settembre 2010
Piazza_Garibaldi
La fontana di Piazza Garibaldi
Una fontana spenta da un mese, con conseguente acqua sporca e stagnante, dimora di sgradevoli volatili.
Invasione di topi nelle ore serali, oltre che di scarafaggi ed insetti vari, nonostante le disinfestazioni.
La segnalazione ci arriva da un gruppo di cittadini del quartiere Libertà, stanchi di non poter godere in tranquillità di uno dei pochi polmoni verdi della zona, per di più attrezzato per accogliere grandi e piccoli: Piazza Garibaldi.
Gli stessi residenti ci portano a vedere pochi metri più in là un’altra fontana, quella di Piazza Risorgimento, anch’essa “in secca” e riempita, piuttosto, con bottiglie rotte e pezzi di vetro.

Luoghi della socialità per eccellenza, piazze e giardini meritano attenzioni da parte delle amministrazioni e di chi quotidianamente ne fruisce, e invece spesso gli uni dimenticano, gli altri considerano gli spazi all’aperto sempre meno degni di cure delle proprie quattro mura di casa.
Tempestiva (ma per pura coincidenza!) arriva la risposta del Comune di Bari, consapevole dello stato di degrado in cui versano molte aree pubbliche della nostra città: giovedì 2 settembre il Direttore Generale Vito Leccese convoca in riunione l’assessore ai Lavori Pubblici, Marco Lacarra, al Verde Urbano, Geni Palmiotti, alla Comunicazione Istituzionale, Gianluca Paparesta, il consigliere delegato per l’Ambiente, Maria Maugeri, e i responsabili delle aziende partecipate Amiu e Multiservizi.
Il primo risultato è che l’Amiu sarà d’ora in poi l’unico soggetto responsabile delle operazioni di pulizia, rimozione e smaltimento dei rifiuti, eliminando così la vecchia divisione secondo cui la pulizia delle aree pavimentate spettava all’Amiu, mentre gli interventi sulle aree non pavimentate (aiuole e affini) erano a cura della Multiservizi o delle diverse ditte appaltatrici (dicotomia, questa, che a giudizio degli assessori competenti avrebbe causato non pochi disservizi).
La gestione del verde urbano, inoltre, potrebbe diventare appannaggio di privati, che si occuperebbero della manutenzione di giardini e pinete in cambio della possibilità di esporre totem e cartelloni pubblicitari all’interno degli stessi (l’assessore Palmiotti ha presentato la proposta per il nuovo regolamento che proceda in questa direzione).
In corso di valutazione, infine, è l’ipotesi di attribuire agli operatori della Multiservizi la facoltà di sanzionare chi non rispetta le norme sul conferimento dei rifiuti, così come avviene per gli operatori Amiu da meno di due mesi.
Alla repressione di comportamenti poco virtuosi, si accompagnerà una massiccia campagna di sensibilizzazione che potenzi e sviluppi il senso civico e il rispetto dei luoghi pubblici, operazione mai “ridondante” nella nostra città.
Per la cronaca, la pavimentazione di Piazza Risorgimento, insieme a Piazza Mercantile e Piazza Ferrarese, sarà a breve sottoposta ad un lavaggio straordinario, cui seguiranno altri lavaggi per le piazze meno frequentate di Bari.
Silvia Dipinto
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna