* Un obiettivo è misurabile quando
contiene elementi che consentono ai cittadini di verificare in modo oggettivo il loro raggiungimento.
Il programma del Sindaco
Num.
Progetto
Obiettivo
1
Creazione di 30.000 posti di lavoro, mettendo a frutto i 674 progetti di investimento del Piano Strategico (5 miliardi di euro) e intercettando investimenti di imprenditori nazionali ed internazionali
2
Istituzione di una task force per l'occupazione interna all'Amministrazione comunale che, lavorando in stretto contatto con la Provincia, la Regione, l’ASI, i centri di produzione statistica e di analisi economica, le aziende e i centri di eccellenza, possa da un lato monitorare l’andamento del mercato del lavoro locale, dall’altro coordinare gli interventi di emergenza in materia di occupazione
3
Rafforzamento del posizionamento geo-culturale della Città Metropolitana di Bari nella Regione Euro-Adriatica e Mediterranea attraverso lo sviluppo di una rete articolata di relazioni internazionali per lo scambio di informazioni, esperienze e “buone pratiche” tra città sulle politiche urbane, così da favorire l'individuazione di soluzioni comuni, la promozione di progetti e azioni di cooperazione e la definizione di priorità e azioni
4
Far diventare l'Area Metropolitana di Bari Gateway City: città ad alto contenuto di conoscenza dotata di porti, aeroporti, Università , poli di ricerca, fiere, attività culturali, grandi centri di accesso per l’attuale territorio dell’Unione Europa
5
Rafforzamento del grande Porto di Bari, mettendolo a sistema con i piccoli porticcioli turistici presenti sul litorale costiero per qualificare il turismo nautico e costiero
6
Completamento del processo di riqualificazione “definitiva e congiunta” dei lungomari nord (San Girolamo) e sud (sino a Torre a Mare)
7
Realizzazione del Parco Urbano da Punta Perotti a Torre Quetta, localizzandovi il primo Centro per le Arti Contemporanee della cittĂ di Bari
8
Creazione di contatti stabili con gli investitori stranieri per avviare importanti progetti di partnership economico-immobiliare, al fine di valorizzare il patrimonio urbanistico e rigenerare il territorio con una particolare attenzione al rapporto con il mare
9
Realizzazione del Novus Campus Universitario a Valenzano: un grande complesso di ricerca applicata e di base comprendente il Polo Biotecnologico, la FacoltĂ di Agraria, Tecnopolis e numerosi Centri di ricerca di eccellenza, in grado di produrre innovazione ad alto valore aggiunto e trasferimento tecnologico
10
Recupero del Teatro Margherita, con l’accelerazione dell'operazione di ricostruzione e l’individuazione di un’ipotesi di soluzione gestionale e di programmazione integrata delle attività culturali
11
Riqualificazione integrata del patrimonio edilizio in disuso, che conta più di 50 immobili pubblici e privati in aree dismesse con connotazioni storico-architettoniche di pregio (edifici di archeologia industriale come l’ex-Gaslini o le numerose ex-caserme militari), che potrebbero costituire una rete diffusa di luoghi culturali o aggregativi
12
Ampliamento della Pinacoteca Provinciale
13
Coordinamento e maggiore integrazione delle attività realizzate dalle più importanti Istituzioni culturali che operano sul territorio: il Conservatorio Niccolò Piccinni, l’Accademia di Belle Arti di Bari, la Camerata Musicale Barese, la Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari, il Collegium Musicum, il Coretto, l’Orchestra Sinfonica della Provincia, i Teatri di sperimentazione e ricerca
14
Presentazione della candidatura di Bari ad ottenere il prestigioso riconoscimento di Capitale Europea della Cultura nel 2019
15
Presentazione della candidatura di Bari ad ospitare i Campionati del Mondo di Karate del 2014
16
Presentazione della candidatura di Bari ad ospitare i prestigiosi Campionati Europei di Atletica leggera del 2014
17
Presentazione della candidatura di Bari ad ospitare un girone dei Campionati Europei di Calcio del 2016
18
Progetto di recupero della Caserma Rossani e realizzazione di un parco urbano
19
Realizzazione del Laboratorio urbano presso l’Autosilo di piazza Garibaldi
20
Ripensamento complessivo dei luoghi della produzione e fruizione culturale, che sappiano divenire volani di riqualificazione e rilancio di porzioni urbane soprattutto periferiche o semiperiferiche
21
Realizzazione di laboratori artistici e musicali attorno all’area della Fiera del Levante - in prossimità della Cittadella della Cultura - per consolidare un polo di produzione e fruizione culturale che sappia integrarsi con le attività del nascente Cineporto realizzato dalla Apulia Film Commission e avviare nella zona di San Cataldo un significativo processo di rigenerazione urbana
22
Adozione di un Piano di gestione ambientale per l'intera area della Città Metropolitana di Bari, fissando obiettivi comuni legati ai principali fattori ambientali (qualità dell’aria, inquinamento acustico e atmosferico, emissioni)
23
Approvazione del PUG (Piano Urbanistico Generale)
24
Completamento del piano di risanamento delle aree dismesse industriali inquinate (in particolare l’area dell’ex-Stanic)
25
Realizzazione del parco urbano Fibronit
26
Implementazione di un piano per l’ampliamento delle aree verdi in città , anche attraverso l’avvio di un recupero integrato e sostenibile dal punto di vista ambientale delle aree dismesse o sottoutilizzate
27
Avvio di un piano di riqualificazione e risanamento del territorio tra Bari e Torre a Mare, segnato da fenomeni di abusivismo edilizio, che dovrĂ determinare un processo di riqualificazione della costa meridionale al fine di dotare i residenti dei quartieri Madonnella e Japigia di servizi legati al mare, concepiti in chiave di sostenibilitĂ ambientale e con una visione proiettata verso il turismo
28
Realizzazione di un parco lineare lungo Lama Balice
29
Realizzazione di un parco lineare lungo Lama Lamasinata
30
Realizzazione di un parco lineare lungo Lama Giotta
31
Realizzazione di un parco lineare lungo Lama San Giorgio
32
Attuazione di un piano-programma di recupero delle aree del perimetro urbano degradato, in concertazione con proprietari di suoli, al fine di rendere inaccessibili le aree allo scarico dei rifiuti e di manutenerle esercitando una maggiore sorveglianza e cura periodica, sia per ragioni ambientali, sia ai fini della prevenzione dagli incendi
33
Gestione e controllo del ciclo urbano dell’acqua, completando la rete fognaria che dovrà anche configurarsi per il trattamento differenziato degli scarichi, migliorando gli impianti di depurazione dal punto di vista gestionale e della qualità biologica delle acque reflue, prevedendone il riutilizzo per fini civili, agricoli e industriali, e allestendo un sistema di raccolta e drenaggio naturale delle acque meteoriche
34
Potenziamento delle politiche di prevenzione dell’inquinamento costiero, in particolare con il controllo e la corretta gestione degli scarichi di acque reflue
35
Realizzazione di un piano di intervento straordinario di riqualificazione del quartiere LibertĂ
36
Razionalizzazione e recupero degli immobili giudiziari
37
Recupero della Manifattura dei Tabacchi (esempio di archeologia industriale di grande pregio di proprietà dell’Università di Bari)
38
Miglioramento della fruibilitĂ dei porticcioli nelle ex frazioni mediante approdi turistici e servizi per la nautica da diporto
39
Potenziamento del trasporto pubblico, sia su ferro che su gomma, per il collegamento del centro urbano e delle periferie
40
Individuazione di nuove soluzioni di mobilitĂ leggera per collegare le frazioni, ad esempio con percorsi di mobilitĂ dolce come itinerari ciclopedonali lungo la costa