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Ex municipalizzate verso il cambiamento: ne parla il Vice Sindaco Alfonso Pisicchio PDF  | Stampa |  E-mail
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Mercoledì 25 Novembre 2009
Ex municipalizate verso il cambiamento: ne parla il Vice Sindaco Alfonso Pisicchio Prendendo spunto dalla decisione del Comune di aumentare la propria quota di partecipazione al Centro Laser di Valenzano (delibera di GM n. 817 del 15 ottobre del 2009), abbiamo chiesto al Vice Sindaco Alfonso Pisicchio di anticiparci le decisioni che l'amministrazione adotterà in materia di partecipazione dei privati alla gestione delle ex municipalizzate. alt 

Una materia fondamentale per la vita di una grande città: trasporti, raccolta dei rifiuti, manutenzione pulizia delle strade, fornitura di energia. Cosa vuol dire esattamente per Bari l'ingresso dei privati nella gestione di questi servizi?

Leggi le delibere di Giunta e le determine dirigenziali relative all'affidamento di servizi alle aziende ex municipalizzate:
n. 686 del 14/09/2009 attuata dalla Determina Dirigenziale 2009/06040 del 16/09/2009
n. 687 del 14/09/2009
n. 688 del 14/09/2009
n. 883 del 29/10/2009

 
Burocrazia più veloce con la RUPAR e una squadra di esperti per creare 30.000 posti di lavoro: l'assessore De Gennaro mette la sveglia PDF  | Stampa |  E-mail
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Mercoledì 25 Novembre 2009
altLo scorso 29 ottobre l'Amministrazione comunale ha approvato, con la delibera GM n.840  l'Adesione del Comune di Bari alla RUPAR-SPC, la Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione- Servizio Pubblico di Connettività realizzata dalla Regione Puglia, secondo le nuove modalità e sotto la direzione di Antonio Cantatore.

 L'assessore Annabella De Gennaro, che, tra le altre, ha anche le deleghe all'Innovazione, Decentramento e Politiche del Lavoro, ci spiega cosa è la RUPAR e qual è il bene comune che l'adesione al servizio apporta ai cittadini.

"La RUPAR è la rete unitaria della Pubblica Amministrazione Regionale ottenuta grazie alla misura 6.3 del POR PUGLIA 2000-2006. La nuova RUPAR è un servizio continuativo della RUPAR nazionale, che permette l'interconnessione delle Pubbliche Amministrazioni a livello nazionale attraverso un'infrastruttura telematica a sostegno di una maggiore efficienza e di una migliore fruibilità dei servizi, oltre ad una loro efficace omogeneizzazione, come si riscontra nelle pubbliche amministrazioni che vi aderiscono. Da ciò consegue non solo una riduzione dei costi di organizzazione, ma anche l'offerta di un servizio migliore ai cittadini e alle imprese.

 
Ottimi risultati dalla lotta all'evasione fiscale per un bilancio che rischia di non essere più virtuoso PDF  | Stampa |  E-mail
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Sabato 12 Dicembre 2009
Con le sedute del 30 settembre e del 30 novembre il Comune di Bari ha approvato le manovra di riequilibrio (delibera di Consiglio 2009/00063) e di assestamento del bilancio di previsione 2009. Due manovre caratterizzate da un aumento della previsione di spesa nei servizi sociali di ben 5 milioni, più altre spese relative a maggiori oneri per l’Amiu e per la Fondazione Teatro Petruzzelli, così da risanare i suoi bilanci. Inoltre sono stati pagati 15 milioni di vecchi debiti fuori bilancio, che hanno permesso di chiudere questioni legali che si trascinavano da tempo. alt
 
Ciò che l’assessore al Bilancio, Giovanni Giannini, mette in luce è proprio il maggiore impegno di spesa nel sociale, 5 milioni, la stessa cifra che il Comune prevede di recuperare dalla lotta all’evasione fiscale (il cui Piano di attività per il 2009 è stato approvato con delibera di GM n. 776 del 7 ottobre 2009, integrata dalla delibera di GM n. 909 del 5 novembre 2009). “E’ grazie alla lotta all’evasione che non abbiamo aumentato l’imposizione fiscale, lasciando la Tarsu a soli 1,65 euro/mq rispetto a una media nazionale di 2,50 euro/mq. Tutto questo nonostante i tagli dei trasferimenti e l’abolizione dell’ICI per la prima casa che non ci è stata rimborsata dal Governo”, dice Giannini.

 
Procedure più snelle grazie all'abolizione dell'Albo comunale delle associazioni sportive PDF  | Stampa |  E-mail
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Venerdì 04 Dicembre 2009
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La Giunta comunale ha abolito con delibera n. 775 dell’1 ottobre 2009 l’Albo delle associazioni sportive del Comune di Bari, revocando così la delibera GM n. 1825 del 18 dicembre 1998.
L’assessore allo Sport Elio Sannicandro ci spiega il perché di questa scelta.
“Con la Finanziaria del 2003 è stato deciso che le Associazioni sportive dilettantistiche per ottenere agevolazioni fiscali o contributi pubblici devono essere iscritte all’Albo del Coni, che poi viene annualmente trasmesso al Ministero delle Finanze. Costringere le Associazioni a iscriversi anche all’Albo comunale (che poi trasmette i dati al Coni) era una mera duplicazione di procedure”.
 
Che vantaggi ne verranno per la collettività?
“Notevoli, perché abbiamo snellito le procedure burocratiche che per l’iscrizione all’Albo comunale erano lunghe in quanto si trattava di procedure ancora cartacee e non telematiche come per il Coni. Inoltre abbiamo liberato del personale del Comune che potrà fare altre cose più urgenti. E, se vogliamo, abbiamo anche evitato consumo inutile di carta”

 
Ex Centrale del latte e beni del Comune: come ricavarne il meglio per la comunità? PDF  | Stampa |  E-mail
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Lunedì 14 Dicembre 2009

Intervista all'assessore Cinzia Masciopinto

Ex Centrale del latte e beni del Comune: come ricavarne il meglio per la comunità

L’assessore al Patrimonio, Edilizia residenziale Pubblica e Verde pubblico Cinzia Masciopinto, è stata intervistata dal Barometro a proposito dell’ex Centrale del latte di Bari (delibera GM n.764 del 1/10/2009), immobile nuovamente a disposizione del Comune dopo la rinuncia dell'associazione cui era stato affidato.

Come si potrebbe utilizzare l’immobile per il bene della collettività?
L'assessore Masciopinto ha dato una risposta “a largo spettro”, applicabile a tutti i beni di proprietà del Comune che il Consiglio deciderà di vendere. Obiettivo principale è la massima valorizzazione dei beni con un doppio fine: ricavare il meglio per la comunità e ridurre i costi relativi a immobili non pienamente utilizzati. Ciò produrrebbe un risparmio di risorse da investire in altre attività dell’Assessorato, molto più vicine ai bisogni dei cittadini.
E’ proprio con queste parole che l’assessore ci spiega come la sua attività sia sensibile alle esigenze apparentemente semplici e secondarie di quei cittadini che ogni giorno affollano il suo ufficio alla ricerca di una soluzione ai propri problemi quotidiani. A conferma di questa conclusione, ci racconta in questo video un episodio abbastanza singolare.

Gabriella Messa

 
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